COMPAGNIA PICCOLO TEATRO COMICO
IL VIOLINO NERO

Commedia in 2 Atti tratta da un romanzo di Maxence Fermine
Regia di Maria Rosa Menzio



Lo spettacolo è la rappresentazione in scena di un sogno,
in cui si intersecano frammenti di realtà.
Tre sono i protagonisti:
un liutaio, discepolo del grande Stradivari, che arriva a superarne gli insegnamenti,
un violinista dal talento naturale ed eccezionale
e una fanciulla, che possiede una voce sublime quanto il canto delle sirene.
La storia si svolge a Venezia, città intrisa di una magia che ferma il tempo,
placa i suoni e prolunga i silenzi, ed è scenario ideale per l'amore e la musica.
Buio in scena,
le luci in sala accolgono lo spettatore
nel mezzo di una festa in maschera nel salone di Palazzo Ferenzi, ricco e fastoso.
Il giovane liutaio Erasmus si aggira tra il pubblico,
cerca tra gli invitati una donna di nome Carla Ferenzi,
per consegnarle un violino commissionatogli dal conte Ferenzi,
suo padre, costruito solo per lei.
Quando la incontra sulla scena Erasmus è ammaliato
da questa fanciulla dai capelli nerissimi
e dagli occhi ancora più neri e profondi.
Poi, ascoltandola cantare rimane estasiato dalla sua voce divina
e, a detta di tutti, inimitabile.
Per amore della ragazza e della musica
Erasmus accetta quella sera stessa una strana sfida:
per dimostrare la propria bravura
dovrà costruire un violino che riproduca in modo fedele la voce di Carla.
Il liutaio giura a se stesso di riuscire a riprodurre quella voce
con un violino nero, colore degli occhi e dei capelli dell'amata.
Molti anni dopo quella scommessa incontriamo Johannes Karelsky,
un giovane violinista francese di grande talento,
il cui unico desiderio segreto è comporre un'opera talmente sublime
da rivolgersi ai cieli e parlare con Dio.
Johannes, arruolato nell'esercito di Napoleone,
viene ferito gravemente in battaglia
e nell'ora estrema vede apparire una donna misteriosa
che canta per lui una melodia celestiale per ridonargli la vita.
Da quel momento il violinista sarà testimone
e complice di un incantesimo consumatosi molti anni prima,
di cui comprenderà il significato a poco a poco.
Sul palcoscenico del Violino nero scopriremo due attori e una ballerina
che si uniranno in un solo essere per raccontare la stessa storia.

 

 

Personaggi e Interpreti

Jhoannes Kerelsky
Davide Viano
Erasmus
Eugenio Gradabosco
Carla Ferenzi
Antonella Murari
Conte Ferenzi
Davide Viano
Uomo
Davide Viano
Anima
Laura Sovrano

 

 

Scenotecnica ed altre
 
Autore Mariaelena Diana
Regia Mariaelena Diana e Maria Rosa Menzio
Adattamento scenico Mariaelena Diana
Direttore di scena Mariaelena Diana
Scenografia Silvia Mannarà
Oggettistica Silvia Mannarà e P.T.C.
Luci e Audio Virgilio Rossi
Tecnico di Palco Virgilio Rossi
Violino Veronica Lo Surdo
Costumi Silvia Mannarà
Coreografia Laura Sovrano
Genere Commedia
Durata 100 minuti
Atti due
Intervallo uno dopo il 1° atto

 

 

 
"Non avevo nemmeno pensato
Che vivere potesse essere utile."
"Eppure io so come rendere
interessante la tua vita."
"Ah sì? E come?"
"Andando a cercare la parte
di sogno che ti spetta di diritto."
"E dov'è questa parte di sogno?"
"Un po' dovunque nel mondo.
Ma soprattutto dentro di te!"