IL “PICCOLO TEATRO COMICO” :
LA SUA STORIA IN BREVE.
Il “PICCOLO
TEATRO COMICO” costituito nel febbraio del 2002, è la continuazione
di un progetto artistico e di una poetica teatrale iniziata precedentemente
nel 1988 con uno stesso staff allora denominato “Canovaccio”
. Staff che per come si è formato e per come continua nel suo lavoro
è composto tutto da professionisti del teatro, della danza e delle
arti figurative, provenienti da esperienze in Teatri Stabili, da esperienze
cinematografiche e televisive delle reti nazionali.
Obiettivo artistico
e di programmazione del “PICCOLO TEATRO COMICO”: la rivalutazione
della commedia e di quel teatro “classico” da proporre nella
sua essenza primordiale e che possa raggiungere una comunicazione diretta
ed immediata con un pubblico eterogeneo per età, status e dislocazione.
Da qui le scelte delle produzioni di prosa: “Il gatto in
tasca” di G. Feydeau, “Caffè
Concerto” tratto da un lavoro di laboratorio sull’opera
di Karl Valentin, Brecht e Waill, “Lo
zoo di vetro” di T. Williams, ed ancora testi
di P.Weiss, di Goldoni, di De Musset per giungere
agli ultimi allestimenti di “Muori, amore mio”
e di “Due dozzine di rose scarlatte” entrambi
di A. De Benedetti, “Sei personaggi in cerca d’autore”
di L. Pirandello, “L’ultimo nastro di Krapp”
di S. Beckett, “Le sedie” di Ionesco,
“Don Camillo” dal romanzo di Guareschi,
per citarne alcuni.Da
questo breve elenco delle produzioni partite dalla sede di Torino e portate
in giro sul territorio nazionale, emerge distinta la scelta del gruppo
di proporre un teatro che possa giungere a una vastità di pubblico
e che sia di continuo stimolo e ricerca per gli artisti, attori e registi
del “PICCOLO TEATRO COMICO”.
Affiancata alla produzione di prosa, un’ampia attività nel
settore del TEATRO RAGAZZI. Numerosi gli allestimenti, con una media di
due produzioni all’anno che non stiamo in questa sede ad elencarne
i titoli, limitandoci a segnalarne uno per tutti. “Il baule
magico” con testi di Andersen e Rodari,
in repertorio dal 1988 e ancora richiestissimo in tutta Italia. All’interno
del “PICCOLO TEATRO COMICO”, il duo “Abbastante”
(Franco Abba e Mauro Stante) dal 1992 diventano l’”anima”
delle produzioni di CABARET, un cabaret “contaminato” da una
forte teatralità, con testi scritti dagli stessi attori-registi,
ma con un occhio verso il teatro cosiddetto “leggero”, quello
dell’avanspettacolo o quello successivo degli sketches radiofonici
e televisivi con firme quali Amurri e Verde, Umberto Simonetta, Terzoli
e Vaime, ed altri.
Tornando al 2002, l’apertura di una sede stabile di produzione spettacoli
e di programmazione stagioni teatrali volutamente in uno spazio “alternativo”
nel quartiere di santa Rita in Torino. Gratificante l’affluenza
del pubblico che oramai si affeziona al discorso teatrale della Compagnia,
e nello stesso spazio sorge una scuola di teatro, con le discipline canoniche
di dizione, espressione corporea, storia del teatro, con corsi per adulti,
bambini e ragazzi. Scuola attualmente trasferita in un’altra sede
poco distante dalla precedente e nello stesso quartiere. Scuola di teatro,
ma non solo: corsi di flamenco, balli occitani, danza classica e laboratori
di scenotecnica. Ed in merito ai laboratori accenniamo solo brevemente
alle tante attività di laboratorio che i professionisti del gruppo
tengono anche in sede esterne quali scuole, centri sociali e culturali.
Da qui, collaborazioni ormai da anni con la Città di Torino e le
sue Circoscrizioni, con la Regione Toscana e quella del Lazio. Citiamo
in conclusione solo alcuni degli attori e registi professionisti interni
o che prestano collaborazioni presso il “PICCOLO TEATRO COMICO”:
Franco Abba (Direttore artistico e Presidente)
Mauro Stante (Vicepresidente), Stella
Bevilacqua, Patrizia Pozzi, Marco Mazza,
Maria Elena Diana, Eugenio Gradabosco,
Fabio Ivan Perna, Maria Paola Casorelli, Stefania
Rosso, Lorenzo Denicolai, Stefano Castagno, Calogero Franchina e Domenico
Berardi.
|